Tisane autunnali con erbe spontanee dell’Umbria
Rituale di benessere naturale

Santa Maria degli Ancillotti

Con l’arrivo dell’autunno, l’Umbria cambia volto: i boschi si tingono di rame e oro, l’aria si fa più fresca e i profumi della terra si intensificano. È una stagione di quiete e raccoglimento, perfetta per riscoprire i piccoli riti legati alla natura, come la preparazione delle tisane con le erbe spontanee.
Tra i prati, lungo i sentieri e ai margini dei campi, è possibile trovare piante dalle proprietà benefiche, usate da generazioni per sostenere l’organismo e scaldare le giornate più fredde.
Le tisane autunnali nascono proprio da questa semplicità: un incontro tra sapienza contadina, stagionalità e piacere del benessere naturale.


Il fascino delle erbe spontanee
In Umbria, tra prati, radure e margini dei boschi, crescono in tutte le stagioni numerose piante officinali che da secoli vengono raccolte e utilizzate per infusi e decotti. L’autunno non fa eccezione: adesso, infatti, insieme a funghi e castagne, alcune erbe raggiungono la loro piena maturità o producono frutti e semi dalle proprietà benefiche.
La raccolta, come da tradizione, va fatta con rispetto: solo le quantità necessarie, evitando di strappare le radici – laddove non servano per la tisana – e privilegiando luoghi lontani da strade o coltivazioni trattate. Una volta essiccate, le erbe possono essere conservate in barattoli di vetro e usate per le tisane durante tutto l’anno.


Le erbe spontanee autunnali più comuni

1. Malva
La malva è una delle piante più diffuse nei prati umbri e resta rigogliosa fino ai primi freddi. Le sue foglie e i fiori sono noti per le proprietà emollienti e lenitive, ottime per calmare la tosse e dare sollievo alla gola. Inoltre, la malva favorisce la digestione e sfiamma e regolarizza l’intestino. Una tisana di malva è delicata, dolce, adatta anche ai bambini e utile dopo i pasti o prima di dormire.

2. Finocchio selvatico
L’aroma intenso del finocchietto selvatico è inconfondibile. In autunno se ne raccolgono i semi, che hanno proprietà digestive, depurative e antifermentative. Una tisana con semi di finocchio selvatico aiuta a ridurre il gonfiore addominale e favorisce una digestione leggera, ideale dopo i pasti più ricchi tipici della stagione fredda.

3. Ortica
Spesso temuta per il pizzicore che può provocare, l’ortica è in realtà una pianta preziosa, ricca di minerali, ferro e clorofilla. In autunno si possono raccogliere le ultime foglie tenere, perfette per tisane depurative e remineralizzanti. L’infuso di ortica, inoltre, sostiene la circolazione e aiuta a combattere la stanchezza, molto utile nei cambi di stagione.

4. Tarassaco
Conosciuto anche come “dente di leone”, il tarassaco è una delle piante più versatili del territorio umbro. Dalle radici essiccate, ricche di inulina, una sostanza utile per la salute dell’intestino e per il corretto metabolismo degli zuccheri, si ottiene una tisana amara ma efficace per stimolare il fegato e favorire la depurazione dell’organismo. È un ottimo alleato nei periodi di cambiamento e quando si vuole alleggerire la dieta.

5. Rosa canina
L’autunno è la stagione delle bacche rosse di rosa canina, ricchissime di vitamina C. Raccolte e fatte essiccare, diventano una base eccellente per tisane energizzanti e immunostimolanti. L’infuso di rosa canina aiuta a prevenire i malanni di stagione e regala una piacevole sensazione di vitalità.

6. Melissa
Fra le campagne e i boschi umbri, la melissa mantiene le sue foglie profumate anche nei mesi autunnali. Nota per il suo aroma fresco di limone, ha ottime proprietà calmanti: la tisana di melissa favorisce il rilassamento, aiuta a dormire meglio e riduce le tensioni nervose.


Queste erbe sono ottime se utilizzate da sole per la preparazione delle tisane, ma diventano un portento se combinate assieme.
Le combinazioni possono essere infinite. Ad esempio:
• malva, finocchio e melissa: per una bevanda digestiva e rilassante
• rosa canina e ortica: per rinforzare l’organismo e affrontare i primi freddi
• tarassaco, ortica e malva: per una tisana depurativa e remineralizzante, utile a purificare il corpo e a ritrovare energia nei cambi di stagione
• rosa canina e melissa: una miscela dolce e fruttata che sostiene le difese immunitarie e che favorisce il rilassamento
• ortica e tarassaco: una combinazione amarognola ed efficace per stimolare la funzionalità epatica e drenare i liquidi in eccesso
• malva e rosa canina: perfetta nei pomeriggi freddi, per lenire la gola e le mucose, e fare scorta di vitamina C
• finocchio selvatico e ortica: ideale dopo i pasti, favorisce la digestione e apporta minerali preziosi
• tarassaco, malva e melissa: una tisana equilibrata e aromaticamente complessa, ottima per ritrovare la calma e sostenere il metabolismo.

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